Il maltempo ferma la striscia positiva dell’Aversa Normanna . Ma l’appuntamento è solo rinviato
A non risentire del “forward” è anche la classifica: i normanni, infatti, navigano in acque tranquille al centro della classifica con il baratro della zona play out e della retrocessione a ben dieci lunghezze
Solo il maltempo ferma la striscia positiva dell’Aversa Normanna. Ma più che uno stop per gli uomini di Nicola Romaniello è un forward. Infatti l’appuntamento con l’ennesimo riultato utile consecutivo (finora ne sono stati messi in fila otto) è solo rimandato. Causa neve non s’è potuto giocare Giulianova – Aversa Normanna, rinviata al 14 marzo.
Ma il rinvio non ha deconcentrato i granata che anzi si sono ritrovati a Trentola Ducenta per disputare il classico allenamento del sabato prepartita. La truppa granata, ha poi ripreso, ripreso gli allenamenti il lunedì sempre sul terreno di gioco della cittadina alle porte di Aversa, ed ha effettuato la rifinitura del martedì in vista del derby che si giocherà nella giornata di San Faustino (quando questo giornale sarà in stampa) nell’ex stadio Rinascita di Aversa e che vedrà contrapposti Zolfo e compagni contro il Neapolis, diretti dal signor Saverio Pelagatti della sezione di Arezzo con Assistenti i signori Alberto Piazza di Trapani e Giuseppe De Filippis di Vasto.
Pelagatti, al suo primo anni di Lega Pro, in questa stagione non ha portato bene ai granata: ha diretto infatti Campobasso-Aversa Normanna, partita valida per la quarta giornata di andata, finita sul punteggio di uno a zero per i padroni di casa.
Normanni, dunque, in stato di forma ottimale, che possono giocarsi il vantaggio di non avere nelle gambe la stanchezza di novanta minuti nel gelo siberiano di domenica scorsa oltre al turno di riposo della domenica precedente e scendere in campo mercoledì senza il peso di eccessivi affaticamenti. . A non risentire del “forward” è anche la classifica: i normanni, infatti, navigano in acque tranquille al centro della classifica con il baratro della zona play out e della retrocessione a ben dieci lunghezze e quella zona play off che si intravede all’orizzonte.
Ma i granata restano coi piedi per terra e preparano al meglio il derby con il Neapolis che vedrà sedere sulla panchina degli avversari quel Pinuccio Ferazzoli che tante gioie ha dato al pubblico dell’ex Rinascita e che per la prima volta, invece, è seduto per la prima volta sulla panchina lato ferrovia riservata agli avversari. Appare carico, dunque, di significati per i normanni questo derby di San Faustino che vedrà i normanni giocare in casa nel primo turno infrasettimanale di quest’anno solare ma nell’ennesimo di questo campionato a 21 squadre.
C’è innanzitutto il fattore derby: nessuno vuole perderlo, e dopo la sconfitta dell’andata i conti devono essere pareggiati, c’è la necessità di sfruttare il momento positivo e continuare la striscia di punti utili per poter navigare in acque sempre più tranquille e magari avvicinarsi a quell’orizzonte che fa capolino, c’è poi un fattore psicologico di chiudere i conti col passato.
Romaniello molto probabilmente vorrà dimostrare a Pinuccio Ferazzoli di essere il più bravo, di non averlo sostituito per caso passando dalle giovanili alla prima squadra. Questo e tanti altri aspetti rendono unico un derby e rendono uniche, di domenica in domenica, come di mercoledì in mercoledì le avvincenti partite del campionato di Lega Pro.
« Spero che in occasione della gara interna contro il Neapolis, – ha affermato in settimana il presidente del sodalizio normanno Giovanni Spezzaferri - possiamo dare un’altra bella soddisfazione a quei pochi, ma veri, tifosi che ci seguono quando giochiamo in casa»
Già, unica nota dolente, da sempre, il pubblico che regolarmente diserta le gare interne ed è completamente assente, escluse alcune eccezioni, nelle trasferte. Peccato perché sia in fatto di professionalità di calciatori, dirigenti e assetto societario, sia in fatto di gioco e risultati all’Aversa Normanna non manca proprio nulla.
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