O.SI.S.
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OSIS: occorrono più controlli a tappeto dei siti contaminati |
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Scritto da Pasquale Sannino
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Giovedì 04 Marzo 2010 11:10 |
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In Campania centinaia di discariche abusive aggravano la situazione, già di per se difficile, dello smaltimento dei rifiuti provenienti dalle aree industrializzate
Il territorio della Campania è caratterizzato da equilibri ecosistemici molto delicati che risultano continuamente stressati dall’azione antropica: basti pensare che sono presenti in Campania ben sei dei 55 siti contaminati di interesse nazionale censiti in tutta Italia a cui, però, devono essere necessariamente aggiunte tutte le zone di interesse locale spesso meno estese, ma non meno inquinate: discariche e depositi abusivi di rifiuti (spesso anche pericolosi) appesantiscono il carico già gravoso rappresentato dalle vaste aree industrializzate ed urbanizzate.
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L’O.SI.S.: le catene dell’hi-tech sotto la lente dell’Antitrust |
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Scritto da Pasquale Sannino
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Giovedì 04 Febbraio 2010 11:42 |
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L’inchiesta mira a verificare se ci sono stati comportamenti scorretti nei confronti dei consumatori e se il diritto di recesso viene sempre garantito
Negli Usa quattro piatti su cinque non sono autentici Il made in Italy in tavola ha un nuovo problema con l’agropirateria. Negli Stati Uniti infatti, risultano falsi quattro piatti di pasta su cinque, secondo i dati forniti dalla Consulta nazionale dell’Agricoltura in occasione della Giornata mondiale della pasta. Numerosissime sono infatti le imitazioni o i richiami con parole, colori, località, figure e denominazioni dell’Italia senza avere nulla a che fare con la realtà produttiva del Bel Paese. E tutto questo naturalmente causa al sistema produttivo nazionale danni economici e di immagine incalcolabili.
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O.Si.S.: contro il pagamento degli alimenti aproteici |
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Scritto da Pasquale Sannino
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Lunedì 18 Gennaio 2010 12:16 |
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Il Consiglio dei Ministri sospende la prescrizione di alimenti aproteici a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Colpiti i pazienti che rischiano la dialisi.
Cibi aproteici: stop alla prescrizione gratuita Una delibera del Consiglio dei Ministri, dello scorso 28 ottobre. sospende la prescrizione di alimenti aproteici a carico del Servizio sanitario nazionale. “E’ una decisione che andrà a colpire i pazienti che tentano di ritardare l’ingresso in dialisi con l’uso dei prodotti aproteici, prescritti dai medici curanti, prodotti che hanno costi non accessibili a tutti” commenta Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato (Tdm) che esprimono preoccupazione per il decreto che ha già dato luogo alla sospensione in alcune regioni alle prese con il piano di rientro dal deficit, segnatamente il Lazio. La decisione del governo si sposa con il fatto che l’erogazione dei prodotti aproteici non è inserita nei Livelli essenziali si assistenza (Lea). La preoccupazione è che i Lea stiano diventando l’erogazione massima e non minima del servizio sanitario nazionale. “Ci saremmo aspettati - dice Cittadinanza attiva - interventi su tantissimi sprechi e una maggiore serietà nella valutazione anche in considerazione del fatto che un mese di terapia a base di cibi aproteici costa in media 200 euro contro i circa 2500 euro di un mese di dialisi”.
Forniture Asl, ritardi record La Campania, dopo la Calabria, continua a detenere il record in Italia, nei ritardi di pagamento delle forniture, ad Asl e ospedali, di apparecchiature elettromedicali. I dati, aggiornati allo scorso ottobre, sono di Assobiomedica, associazione di Confindustria che rappresenta quasi il 90 per cento dei produttori del settore biomedico e diagnostico. E’ critica, l’associazione di categoria, contro i criteri adottati dalla Soresa (la Società regionale per il ripiano del debito) riguardo ai meccanismi adottati dalla Soresa per l’espletamento delle gare centralizzate che non prevedono un controllo della qualità della merce fornita e che rischiano di accentrare su poche aziende tutte le forniture aumentando con grossi ribassi nell’immediato ma incerte ricadute di costo nelle successive forniture.
5 milioni per promuovere la Regione Parte una nuova campagna pubblicitaria della Regione Campania. Cinque milioni di euro per rilanciare le bellezze paesaggistiche del territorio agli occhi del mondo. Lo spot verrà proiettato, infatti, anche all’estero dall’Inghilterra, alla Francia, dalla Germania alla Svezia. Il fascino e la magia della vita che anima i luoghi della Campania sono stati plasmati dal regista spagnolo Eugenio Recuenco. Una campagna promozionale che si chiuderà in primavera e che tenta di sovvertire i luoghi comuni mostrando l’aspetto più seducente di una regione dalla storia e dal fascino millenario unico al mondo. Lo spot recita: “Campania. Così bella che è vera”.
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Ultimo aggiornamento Lunedì 18 Gennaio 2010 15:55 |
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